Ciao amici, Agosto…tempo di vacanze, di sole e di sale… ed è proprio il mare che mi ha ispirato nella realizzazione di alcuni tra i gioielli che amo di più.

Il fascino del mare e dei suoi tesori mi ha sempre incuriosita fin da bambina e rimanevo quasi ipnotizzata ad ascoltare il rumore delle onde che custodivano alcune conchiglie.

Forse la mia passione per la subacquea è nata allora, ma questa è un’altra storia che vi racconterò.

Baisesmamain - Cecilia Benetti Design - Il cameo. Quando il retrò diventa design.

Le mie creazioni, come avrete capito, non appartengono ad uno sterile meccanismo di domanda e offerta.

Nascono dall’ispirazione e dalla passione, unite all’amore per l’artigianalità, la qualità e la sana curiosità di conoscere la storia da trasmettere alle mie clienti o a chi volesse chiedermi qualche informazione.

E così oggi ho deciso di parlarvi di uno dei doni del mare per eccellenza, il cammeo o cameo, a me piace di più pronunciarlo con una “m” sola, uno dei fiori all’occhiello della tradizione italiana di cui dobbiamo essere orgogliosi.

Indossato dalle nostre nonne, viene spesso associato ad un concetto d’altri tempi e quasi obsoleto. Io personalmente lo trovo così chic e più che mai innovativo, da qui l’idea dell’unione tra un gioiello retrò e un gioiello design. E così che è nata la linea Baisesmamain Special Edition Cameo e Corallo.

Baisesmamain Cameo e Corallo Special Edition

Spesso siamo soliti vedere degli oggetti senza conoscerne la storia e tradizione. Cerchiamo di scoprirla insieme e chissà che queste curiosità possano interessare anche a voi.

Innanzitutto, mi piace l’idea della sua etimologia.

ll termine “cammeo”, o cameo, deriva dalla parola araba “gama’il” ovvero “bocciolo di fiore”, che i francesi modificheranno in seguito in “camaheu”.

In esso si racchiude il concetto di GIOIELLO sia per storia che per lavorazione.

La storia del cameo è legata quella delle famiglie nobiliari e potenti e fonda le sue origini in tempi davvero antichissimi nella civiltà ellenistica, basti pensare che alcuni esemplari furono ritrovati in tempi risalenti al III secolo a.C.

Per secoli, infatti, i camei venivano prodotti per identificare il potere e l’appartenenza di gentildonne a casati nobiliari.

Alcuni tra i più importanti camei risalgono al periodo imperiale romano anche se la culla della loro nascita per tecnica e stile deriva dall’Ellenismo tanto che è convinzione di alcuni storici che l’invenzione del cameo sia da attribuire a Pirgotele, celebre incisore di Alessandro Magno.

Ma è nel Rinascimento che la lavorazione dei camei trova la sua massima forma di espressione ed è da allora che gli artigiani italiani sono riconosciuti come veri e propri artisti di fama mondiale.

Tra i più importanti camei come non menzionare la “Tazza Farnese” conservato al Museo archeologico di Napoli II o I secolo a.C., la “Tazza dei Tolomei” risalente al periodo di Nerone e in epoca più recente c’è da rimanere letteralmente a bocca aperta nell’ammirare la corona appartenuta ad un’antenata indossata dalla Principessa Vittoria di Svezia per il suo matrimonio.

Baisesmamain - Cecilia Benetti Design - Il cameo. Quando il retrò diventa design.

E si trova appunto nella nostra meravigliosa Italia, e precisamente a Torre del Greco, la località resa celebre in tutto il mondo per la lavorazione dei camei.

La lavorazione artigianale è molto complessa e richiede precisione e tecnica nelle sue diverse fasi.

Il cameo è un gioiello realizzato attraverso l’incisione di una conchiglia o di una pietra come ad esempio l’onice e l’agata, in modo da porre in risalto di una figura la sua diversa stratificazione naturale.

Per creare i camei vengono usati conchiglie o pietre con diversa colorazione nella stratificazione affinchè il contrasto cromatico possa conferire maggiore rilievo alla figura isolandola nitidamente dal fondo.

L’incisione artigianale viene ottenuta scavando il contorno della figura stessa. Questo procedimento di assoluta precisione richiede, come potete immaginare, grande capacità tecnica oltre che artistica.

Baisesmamain - Cecilia Benetti Design - Il cameo. Quando il retrò diventa design.

Ecco perché il cameo racchiude nella sua unicità la preziosità di un’opera d’arte.

Dalla scelta della conchiglia alla scoppatura, in cui si incide la parte superiore e convessa della conchiglia, per l’appunto chiamata “coppa”.

Segue poi la fase della segnatura in cui il maestro artigiano segna i contorni della sagoma dei camei che si vogliono ricavare.

Poi si passa alla fase dell’aggarbatura, per conferire al pezzo la forma desiderata con strumenti particolari.

Una volta ottenuta la forma del futuro cameo, si passa alla fase dell’incisione, fissandola con del mastice caldo su un fuso di legno.

Solo in questo momento si passa alla fase della scrostatura della parte più esterna della conchiglia o pietra per lasciare in rilievo la parte opportunamente disegnata, la cui sagoma verrà incisa con degli appositi bulini.

Bulini più sottili verranno utilizzati per la fase finale di lucidatura e sgrassatura.

Ecco perché quando si dice cameo, si dice gioiello quale vero fiore all’occhiello del nostro Made in Italy!

Ed ecco perché, rimasta affascinata da tanta tradizione e tanto pregio, ho deciso di proporre una versione Special Edition per Baisesmamain…, racchiudendo in un gioiello innovativo la sintesi, a mio avviso, tra retrò e design.

Baisesmamain - Cecilia Benetti Design - Il cameo. Quando il retrò diventa design.

Mi piaceva la sfida di abbinare ad un gioiello classico, una versione più glamour …. Un po’ bon ton, un po’ rock se abbinato ad un giubbo di pelle… e direi che ne sono totalmente soddisfatta. Perfetto da indossare tutto l’anno, sia d’estate che d’inverno e versatile da abbinare sia al jeans che all’abito da sera.

Ogni cameo come detto è esclusivamente unico e per ognuno viene costruito un apposito castone d’argento che segue fedelmente la forma e la curvatura del cameo.

La mordidezza e la rotondità dell’argento abbraccia il cameo fondendosi in un qualcosa di straordinariamente unico.

Amo la ricercatezza e credo che un oggetto curato, per essere definito tale, debba essere osservato da tutte le prospettive, anche da rovescio.

Ecco perchè ho pensato di riprodurre su retro del cameo la B del logo.

La scelta di questo fregio però non risponde solo ad un canone di ricerca estetica quando lo si guarda appoggiato bensì ad aspetti funzionali. Conferisce, infatti, comfort quando viene indossato appoggiandosi delicatamente alla mano, e garantisce maggiore protezione …rendendolo meno fragile.

Come tutte le creazioni esclusive Baisesmamain…, Cameo e Corallo Special Edition sono un vero e proprio trionfo di unicità, arte e artigianalità e per me un’emozione ogni volta che assisto alla loro creazione.

Baisesmamain… , non nasce come una linea commerciale, bensì completamente customer oriented interamente artigianale e diretta a te. Ogni cameo è cesellato a mano e per questo unico ed irripetibile come te.

Se anche tu sei innamorata dell’unicità, dell’arte e della vera manifattura artigianale italiana puoi contattarmi per scegliere insieme quello più adatto a te.

A presto,

XXX

Cecilia